Francesco De Giorgio Ingegnere del software · Pisa
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Parliamone

Cinque anni dentro un e‑commerce enterprise.

Dal 2019 al 2024 sono stato Front‑End Developer su LuisaViaRoma, uno dei nomi italiani più riconosciuti della moda online nel mondo. Non era un progetto mio: era un prodotto di qualcun altro, con un team intorno e regole scritte prima che arrivassi. Questa pagina non racconta quel sito. Racconta cosa si impara a starci dentro cinque anni, e cosa di quel mestiere finisce oggi nel sito di uno stabilimento balneare o di un circolo sportivo.

Il problema

Quando il sito non è la vetrina dell'azienda: è l'azienda

Un catalogo che non sta mai fermo

Un e‑commerce di moda non è un sito con dei prodotti dentro: è un magazzino che cambia da solo mentre lo guardi. Taglie che finiscono, prezzi che si muovono, collezioni che entrano ed escono. Ogni pagina deve dire la verità nel momento esatto in cui viene aperta, non quella di stamattina.

La lentezza si paga al carrello

Quando il negozio è online, una pagina lenta non fa arrabbiare nessuno: fa chiudere la scheda in silenzio, senza che tu lo venga mai a sapere. Lì la velocità non è una rifinitura di cui discutere alla fine, è la porta d'ingresso, e la porta d'ingresso non può essere stretta.

Tante mani sullo stesso codice

Rilasci frequenti, più persone che toccano gli stessi file nella stessa settimana, funzionalità che si incastrano con altre scritte anni prima da chi magari non lavora più lì. In un posto così l'improvvisazione non è una scelta rischiosa: è una cosa che il lavoro non ti lascia proprio fare.

Il ruolo

Cinque anni sul front‑end, dentro un team

Ero uno sviluppatore front‑end assunto su un prodotto di proprietà altrui: funzionalità nuove e manutenzione, a fianco di product, data e QA. Non ne rivendico la paternità e non elenco qui le sue funzioni. Quello che posso raccontare è il modo di lavorare, che poi è la parte che mi sono portato via.

1

Si parte da una specifica, non da un'idea

Il lavoro non nasceva da un'intuizione avuta la mattina: nasceva da una specifica discussa con chi il prodotto lo governa. Prima il perché, poi cosa esisteva già e come si sarebbe incastrato, e solo alla fine il codice. È l'ordine opposto a quello che viene naturale quando lavori da solo.

2

Manutenzione, la parte che nessuno racconta

In un prodotto vivo, metà del mestiere è entrare in codice scritto anni prima da persone che non puoi più chiamare al telefono. Si legge, si capisce cosa regge cosa, e solo dopo si tocca. Lì ho imparato che la fretta di mettere le mani è la cosa più cara che esista.

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Product, data e QA a fianco

Niente era finito quando funzionava sul mio computer. Passava da chi l'aveva chiesto, da chi misura cosa succede dopo, e da chi lo mette alla prova prima che lo faccia una persona vera con la carta di credito in mano. Non è burocrazia: è il motivo per cui certe cose in produzione non ci arrivano mai.

Specifica Sviluppo Revisione QA Rilascio Misura

Cosa mi ha insegnato

Le cose che lì non erano opinabili

Sono abitudini, non tecnologie. Le tecnologie invecchiano in fretta e si sostituiscono; queste quattro cose valgono uguale su un e‑commerce enorme e su un sito di sei pagine.

La velocità è un requisito, non una rifinitura

Quanto pesa una pagina si decide mentre la costruisci, non alla fine con un plugin che promette di sistemare tutto. Quante immagini carichi e come, quanto codice fai scaricare, quanto lavoro chiedi al telefono di chi ti sta leggendo: sono decisioni di progetto. Se le prendi dopo, non le prendi più.

Peso · Immagini · Codice che parte

L'accessibilità non è una casella da spuntare

Un sito si usa anche con la tastiera, anche con lo schermo ingrandito, anche in spiaggia con il sole addosso e una mano sola. Scrivere HTML che dice cosa sono davvero le cose, e non solo come devono apparire, è la differenza tra un sito che si usa e uno che sta bene solo nelle presentazioni.

Semantica · Tastiera · Contrasto

Il codice lo legge qualcun altro

In un team quello che scrivi diventa subito il problema di qualcun altro. Nomi chiari, convenzioni rispettate, nessuna scorciatoia geniale che fra sei mesi non capisci nemmeno tu. È la differenza tra un progetto che si può mantenere e uno che resta ostaggio di chi lo ha scritto.

Convenzioni · Revisione · Nomi

Prima si misura, poi si discute

In un posto così le opinioni su cosa funzioni meglio durano il tempo di aprire i dati. Test prima del rilascio, misurazione dopo, e la disponibilità a scoprire di aver avuto torto. È l'abitudine più scomoda da prendere e la più utile da avere.

Test · Misura · Verifica

Cosa mi è rimasto

L'abitudine non si toglie quando il progetto è piccolo

L'esperienza si è chiusa nel 2024 e su questa pagina non troverai numeri: i dati di quell'azienda non sono miei e non ho nessun titolo per usarli come argomento di vendita. L'unica cosa che posso raccontarti onestamente è cosa è cambiato nel mio modo di lavorare, perché quella sì, me la sono portata via tutta.

Non consegno una pagina senza sapere quanto pesa. Non scrivo codice che capisco solo io, nemmeno quando il progetto è mio e nessun altro lo aprirà mai. La misurazione la metto il primo giorno e non l'ultimo, perché dopo il lancio nessuno ha più voglia di tornarci sopra. E prima di mandare online qualcosa lo provo con la tastiera, non solo con il mouse.

peso della pagina/ prova da tastiera/ rilettura del codice/ misurazione prima del lancio

Sembrano pignolerie da progetto grande. Sono esattamente le cose che sui progetti piccoli nessuno fa, ed è anche il motivo per cui tanti siti di attività locali sono lenti, difficili da usare per una parte dei visitatori e impossibili da capire il giorno in cui smettono di funzionare. Il percorso completo è raccontato anno per anno nella pagina chi sono.

Cosa vuol dire per te

La stessa disciplina, sulla scala della tua attività

Se il sito è la tua vetrina

Uno stabilimento balneare o un circolo sportivo non hanno dietro un catalogo enorme, ma hanno lo stesso identico problema: se la pagina è lenta o non si usa bene dal telefono, la richiesta non arriva e tu non scopri nemmeno perché. Trattare velocità e accessibilità come requisiti, e non come rifiniture, costa poco all'inizio e tantissimo dopo. Come lo faccio è scritto nel servizio siti web ed e‑commerce.

Velocità · Accessibilità · Misura

Se il progetto deve durare

Il codice che ti consegno lo deve poter leggere anche qualcun altro, compreso il te stesso di fra tre anni. È lo stesso metodo con cui ho costruito Prenoo da solo, dalla prima riga di database all'ultima schermata: quando non hai un team intorno che ti ferma, la disciplina te la devi mettere da te.

Codice leggibile · Test · Consegna