Il sito rifatto è online dal 2025 e la SEO locale si misura in stagioni, non in
settimane: numeri non ne scrivo finché non ce ne saranno di veri. Quello che
è cambiato, però, è già successo, e per vederlo non serve un grafico.
Prima l'indirizzo esisteva, ma non era un posto dove mandare qualcuno: si apriva
male sul telefono e non raccontava niente. Adesso è un link che si scrive
nella biografia del profilo, si manda in chat a chi chiede informazioni, si
stampa accanto a un codice QR. Si apre e basta, e chi lo apre capisce dove
sta andando prima di arrivarci.
Le informazioni pratiche non si ripetono più una per una: chi chiede dove si
parcheggia riceve una pagina, non un messaggio riscritto per la ventesima
volta. E chi arriva sulla
Costa Viola senza parlare
italiano trova la spiaggia raccontata nella sua lingua, invece di rimbalzare
su un menu che non capisce. Sono due cose piccole, che nell'arco di una
stagione fanno la differenza tra un posto che si spiega da solo e uno che va
spiegato ogni volta.
Resta valido anche il verso opposto: chi scarica l'app ha già letto il sito,
quindi arriva sapendo cosa aspettarsi. La prima impressione non la dà più
un'icona, la dà una pagina.