Francesco De Giorgio Ingegnere del software · Pisa
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Parliamone

Sviluppo app iOS e Android che si aprono.

Costruisco app che finiscono sul telefono dei tuoi clienti e che loro riaprono: prenotazioni, ordini, notifiche e pagamenti in tasca. Le progetto, le sviluppo e le pubblico io sugli store, e ci resto quando il sistema operativo cambia. Prima però ti dico se un'app ti serve davvero.

Prima di tutto

La domanda che viene sempre prima

Un'app costa e vive a lungo. Prima di preventivarla vale la pena stabilire se è lo strumento giusto per il problema che hai, perché spesso non lo è.

«Mi serve un'app» quasi mai vuol dire un'app

Sotto quella frase, quasi sempre, ce n'è un'altra: voglio che i clienti prenotino senza telefonarmi, voglio smettere di segnare gli ordini su un foglio. A volte la risposta è davvero un'app, altre volte è una pagina di prenotazione fatta come si deve: costa meno e arriva prima.

A chi serve davvero

Serve quando le stesse persone tornano e ripetono la stessa azione: prenotare l'ombrellone ogni sabato, ordinare senza alzarsi dal lettino, entrare in palestra. Lì l'icona sul telefono toglie attrito ogni volta e la notifica arriva senza pagare visibilità a nessuno. Stabilimenti balneari, palestre e locali sono il terreno in cui un'app si ripaga.

A chi non serve, e glielo dico

Se il problema è farsi trovare da chi ancora non ti conosce, l'app non lo risolve: sullo store ti cerca chi il tuo nome lo sa già. Meglio partire da un sito che ti fa trovare e semmai aggiungere l'app dopo. Come si decide l'ho scritto nella guida sito o app per la tua attività.

Cosa comprende

Dall'idea all'icona sul telefono, senza passaggi di mano

Un'app non è finita quando il codice funziona: è finita quando si scarica. E da lì comincia la parte che dura. Queste quattro fasi le segue la stessa persona.

1

Progetto e schermate

Prima di scrivere una riga mettiamo per iscritto cosa fa l'app e quali sono le due o tre azioni che una persona compirà davvero. Da qui esce la proposta: cosa entra nella prima versione, cosa aspetta la seconda, tempi e costi.

2

Sviluppo, una base per due store

L'app si costruisce una volta sola e gira su iPhone e su Android con le stesse schermate e la stessa logica. E la provi tu mentre cresce: ti mando versioni installabili sul tuo telefono man mano che i pezzi diventano usabili, così le correzioni arrivano quando costano poco.

3

Pubblicazione sugli store

La parte che spaventa tutti, e che gestisco io: account sviluppatore Apple e Google intestati a te, schede dei due negozi, descrizioni, icona, screenshot in tutti i formati richiesti, dichiarazioni su privacy e dati raccolti, invio alla review e risposte ai revisori finché l'app non è online.

4

Dopo la pubblicazione

iOS e Android cambiano ogni anno e gli store fissano scadenze per adeguarsi: un'app lasciata ferma si rompe da sola. Io la tengo allineata, correggo quello che emerge dall'uso vero e ripubblico su entrambi gli store a ogni versione.

Analisi Sviluppo Prova sul tuo telefono Review degli store Aggiornamenti

Sotto il cofano

Nativa, ibrida o PWA: cosa vuol dire, in italiano

Sono tre modi di costruire la stessa cosa. Cambiano quanto costa, quanto ci vuole e quanto l'app può chiedere al telefono. Te li spiego come li spiego a chi il codice non lo scrive.

App nativa

È scritta nella lingua di casa di ciascun telefono: una versione per iPhone e una per Android, quindi due sviluppi e due manutenzioni per un'app sola. Ha senso quando il telefono va spremuto: grafica pesante, sensori sempre accesi, calcoli sul dispositivo. Per far prenotare un ombrellone è come comprare un camion per fare la spesa.

Due basi di codice · due manutenzioni

App ibrida, quella che scelgo quasi sempre

Una sola base di codice che diventa un'app vera su tutti e due gli store: stessa icona, stesse notifiche, stessa presenza in App Store e Google Play. Costa meno di due app native, si aggiorna in un colpo solo e per prenotazioni, ordini e pagamenti fa lo stesso identico lavoro.

Angular · Ionic · Capacitor · React Native

PWA, il sito che si installa

È un sito costruito per comportarsi da app: si aggiunge alla schermata del telefono con un tocco, si apre a tutto schermo senza barra del browser e regge la rete che va e viene. Non passa dagli store: niente review, niente attese, quello che correggo stamattina ce l'hanno già oggi. Conviene quando gli store non ti servono.

Nessuno store · aggiornamenti immediati

Notifiche e pagamenti

La notifica push è l'unico canale che ti fa arrivare sul telefono senza comprare visibilità: per questo va usata poca e buona, conferme, promemoria e aperture stagionali, non volantini. I pagamenti li integro con Stripe, con incasso sul tuo conto: lo stesso impianto delle piattaforme di prenotazione che costruisco.

Notifiche push · Stripe

Domande

Quello che mi chiedono prima di partire

Quanto costa un'app?

Non esiste un listino, e chi te lo dà sta tirando a indovinare. Il conto lo muovono tre cose: quante azioni deve fare l'app, con cosa deve parlare (gestionale, pagamenti, calendario) e quante persone devono poterla amministrare. Più due voci che solo le app hanno: tenere in regola gli account dei due store e rimettere mano al codice quando Apple o Google alzano i requisiti. Dopo la prima chiamata ricevi una proposta scritta. Le voci che compongono un preventivo le ho smontate una per una nella guida sui costi di un sito.

Devo per forza pubblicarla sugli store?

No. Se ti serve far prenotare, ordinare e pagare, una PWA fa lo stesso mestiere: si installa da un link, non passa dalla review e si aggiorna quando dico io. Gli store hanno senso quando essere su App Store e Google Play fa parte di come ti presenti, oppure quando servono capacità del telefono che dal browser non si raggiungono. Dalla PWA si può comunque passare agli store più avanti, con lo stesso progetto.

Quanto tempo passa tra l'app finita e l'app scaricabile?

Il tempo della review. Apple e Google controllano la versione definitiva prima di pubblicarla: capita che chiedano una modifica alla scheda, una spiegazione sui dati che raccogli o una correzione dentro l'app. Rispondo io e reinvio finché non passa. Per questo l'invio non si mette mai il giorno prima di un'apertura stagionale: si parte con qualche settimana di margine.

Se non aggiorno l'app cosa succede?

Succede lentamente, poi tutto insieme. iOS e Android escono in versione nuova ogni anno e gli store fissano scadenze per adeguarsi: un'app ferma prima si rompe su qualche telefono, poi non accetta più aggiornamenti, alla fine esce dal negozio. Per questo la manutenzione non è un extra da valutare dopo: sta nella proposta insieme allo sviluppo.

06 · Contatti

Ti serve
davvero
un'app?

Dimmi cosa succede oggi al banco o al telefono, e cosa vorresti che succedesse dentro un'app. Ti rispondo entro 24 ore, anche quando vuol dire dirti che l'app può aspettare.